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Vademecum> Vademecum dell'ente gestore
AEROPORTI
I quattro aeroporti lombardi non presentano particolari problemi di accessibilità a livello infrastrutturale. Qualche consiglio merita di essere dato per quanto riguarda i servizi di informazione e di assistenza offerti ai passeggeri con disabilità.
Prima di arrivare in aeroporto
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è necessario che le società di gestione seguano in modo più accurato la comunicazione specificamente rivolta ai passeggeri disabili, sia riportando sui propri siti web informazioni facilmente individuabili, chiare ed esaustive, sia realizzando opuscoli reperibili negli aeroporti, presso gli uffici turistici lombardi e presso le agenzie viaggi. Solo la società SEA, che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, ha realizzato un opuscolo rivolto ai passeggeri disabili, con le informazioni di base per conoscere le modalità di fruizione dei due scali milanesi. Il testo è inoltre scaricabile dal sito web di SEA. Sarebbe necessario che anche gli aeroporti di Bergamo e Montichiari si dotassero di adeguati strumenti informativi nei confronti della clientela disabile. In particolare, sarebbe opportuno che gli scali pubblicizzassero in modo più efficace la presenza di un servizio di assistenza specificamente rivolto ai passeggeri disabili, i quali non sempre ne sono a conoscenza
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mancano informazioni chiare e precise sull’eventuale accessibilità ai disabili dei mezzi di trasporto (bus e treni) che collegano gli aeroporti al territorio circostante. In assenza di queste informazioni la scelta dei viaggiatori disabili rischia di cadere inevitabilmente su un mezzo di trasporto privato, come l’auto propria o il taxi.
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nei parcheggi degli aeroporti, in prossimità degli spazi riservati ai viaggiatori disabili, dovrebbero sempre essere presenti citofoni per contattare il servizio di assistenza che l’aeroporto garantisce alla clientela disabile. Oggi questo accade solo a Linate e Malpensa.
In Aeroporto
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agli ingressi della struttura dovrebbero essere presenti citofoni, ben riconoscibili e ad un’altezza raggiungibile anche da persone in carrozzina, per comunicare direttamente con il servizio di assistenza che l’aeroporto garantisce alla clientela disabile. Oggi questo accade solo a Linate e Malpensa.
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la segnaletica di orientamento all’interno degli aeroporti non è sufficientemente chiara ed efficace per i passeggeri in generale, e questo penalizza in modo particolare l’autonomia e la mobilità dei viaggiatori disabili
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per consentire di attraversare lo stretto corridoio degli aerei, la carrozzina di servizio utilizzata per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri con disabilità motoria ha uno spazio di seduta molto ridotto. Questo rende difficoltoso l’utilizzo per varie persone disabili, per cui sarebbe opportuno che il passaggio dalla carrozzina propria a quella di servizio avvenisse il più tardi possibile, ovvero appena prima dell’imbarco e non fin dal momento del check in, come invece spesso viene proposto.
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